Questo sito non potrebbe esistere se non fosse per l'entusiasmo
e la collaborazione di quanti ne usufruiscono, legati dalla comune
"passione" per Eugenio e la musica che fa. In attesa di
poter attivare un forum per i membri, abbiamo perciò
pensato di didicare questa sezione del sito esclusivamente ai
pensieri/parole/opere/omissioni dei fan.
Ammettendo che tutto è ammissibile (aforismi, recensioni,
fantasie, pensieri in libertà, dubbi amletici, lettere aperte,
petizioni, mozioni, azioni e reazioni), ovviamente il filo conduttore
dev'essere quello del sito, ovvero la musica e la poesia di Finardi.
Chi sa cose e pensa che altri non le sappiano, ce le comunichi;
chi ha visto cose che noi "umani" neanche ci sognamo
le descriva, purchè si mantenga sempre un certo tono di
rispetto per il prossimo e ci si esprima nei limiti di un ragionevole
buon gusto.
Tanto per dare l'abbrivio, inizio io con le impressioni e sensazioni
che mi ha dato il primo (yes!!) concerto di Eugenio a cui ho assistito
e partecipato. Non vuol essere un articolo giornalistico ne' una
cronaca fedele degli eventi (poche o nulle canzoni verranno
menzionate), ma una descrizione di quello che mi è sorto
spontaneamente dal cuore, nella certezza che alcuni (molti? pochi?)
possano capire, comprendere e condividere.
Siete altamente incoraggiati a mandare tutto quello che vi pare,
e per farlo basterà inviare una mail a pereugenio@littere.com.
L'unica censura da cui non posso astenermi è ovviamente
quella del vilipendio e del turpiloquio. Per il resto... à vous, mesdames
et messieurs! :-)
st. agata bolognese - 20.06.03