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Acustica - 1993

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Nella primavera del 1993 saranno passati 20 anni dalla pubblicazione del mio primo, sconosciutissimo, 45 giri per la "N.1" e da altrettanti vado su e giù per l'Italia suonando musica. A Luglio ho compiuto quarant'anni e, come spesso succede in questi casi, mi sono trovato a stilare un piccolo bilancio di metà della mia vita passata, cantando davanti ad un pubblico, a ricordare con affetto le cose fatte e a ragionare su quelle che ancora restano da fare. Spesso in queste occasioni si è posseduti dalla voglia, solo apparentemente contradditoria, di cercare nuove strade e allo stesso tempo di tornare alle origini.
    Dopo il "Millennio Tour" della scorsa primavera che mi ha dato grandi soddisfazioni, non solo di pubblico, ma per la qualità del rapporto umano e musicale con la Band, la più numerosa e forse la migliore che abbia avuto, per contrasto ho sentito l'esigenza di ripropormi come agli inizi della mia carriera accompagnato solo da due virtuosi di grande sensibilità musicale come Vittorio Cosma e Francesco Saverio Porciello per condividere, con chi ci ascolterà, l'essenzialità delle canzoni così come sono, i segreti della loro cmposizione, l'umore per l'ispirazione originaria e cercare di riproporre quelle che si sono perse tra i solchi dei dischi.
    Mi sono poi reso conto ultimamente che la condanna di un cantautore è quella di essere sempre più autore ma sempre meno cantante e di avere invece dentro una gran voglia di tornare a essere anche un intreprete, di confrontarmi e di sentirmi libero di esprimere a pieno la mia vocalità nelle canzoni che amo e non ho scritto, ma che sento mie e che hanno contribuito a formare il mio gusto musicale. La scelta di registrare questo Album dal vivo, in studio piuttosto che in concerto, nasce dalla considerazione cheil pubblico diventa come un quarto suonatore e chi non è stato presente al concerto e alla sua atmosfera potrebbe sentirsene escluso. Abbiamo perciò pensato di fare un'esecuzione per un solo ascoltatore: Voi che ora lo ascoltate. Di ricreare quella particolare "Acustica" che trasforma i suoni in emozioni condivise.

Eugenio Finardi
Milano, 1993

copertina di acustica

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