.: eugenio finardi fan club :.

    

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Katia
(finardi - porciello - finardi)

La vedevo tutti i giorni andando a scuola
non sono mai riuscito a dirle una parola
la guardavo camminare da lontano
con i suoi capelli biondi ed i libri in mano

Non ricordo neanche più che faccia aveva
ma l'odore della nebbia di mattina
quando mi vestivo in fretta per far prima
e fingere di essere lì per caso quando usciva.

Chissà Katia Chissà adesso Katia cosa fa
Oh Katia
Il mio primo amore tanto tempo fa

Io cercavo di attirare la sua attenzione
ma ero un bambino goffo e non sapevo come
e poi c'era un tipo che si chiamava Sansone di cognome
che aveva gli occhi verdi e giocava da Dio a pallone

aveva gli occhi verdi e la pelle scura
e la faccia di uno che non ha mai avuto paura
che giocava ancora meglio se sapeva che lei guardava
e le brillava lo sguardo quando gli sorrideva

Chissà Katia
Chissà adesso Katia cosa fa
Oh Katia
Il mio primo amore tanto tempo fa

Chissà adesso tu come sarai
se ti sei sposata e quanti figli hai
se sarai felice e ti ci riconoscerai
se ti brilleranno gli occhi e se sorriderai
pensando a quel ragazzo
che non ti ha parlato mai

Chissà Katia
Chissà adesso Katia cosa fa
Oh Katia
Il mio primo amore di tanto tempo fa

Chissà Katia
Chissà adesso Katia cosa fa
Oh Katia
Forse adesso Katia capirà

Acustica - 1993

Eugenio dice...

"Poche cose hanno il potere evocativo della musica e scegliere e ricantare le canzoni "non scritte da me" di questo album mi ha riportato a ricordare gli umori e gli odori dei momenti in cui imparavo a "sentire" le prime emozioni, così forti e così incontrollabili, terrorizzanti nella loro assoluta potenza. Questa è una storia vera, avevo 11 anni e la mia colonna sonora dell'epoca era il primo Folk. Forse c'è ancora qualcuno che ricordda "Il Vento Dell'Est", "Sleep John B." o "I Got You Babe"."




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