.: eugenio finardi fan club :.

    

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Voglio
(eugenio finardi)

Da piccoli ci hanno insegnato
Che l'Erba Voglio non cresce nemmeno nel prato
Del Re o della Regina
E quante volte ci hanno sgridato
Ma io dico che non c'è niente di male
A desiderare
Basta che quello che si vuole
Lo si sappia anche realizzare

E voglio abitare in una casa di legno
Costruita con le mie mani
Così come viene senza un angolo retto
Con un telescopio in un buco sul tetto

Per guardar le stelle ed i pianeti
E scoprirne i segreti
Perché anche guardando lontano
Si capisce quel che si ha vicino

E voglio una donna che si faccia rispettare
Per le cose che sa fare
Che mi sia compagna e mi sia amica
Con cui dividere la vita

E voglio un figlio che mi faccia ricordare
Quanto è importante giocare
Giocare non per perder tempo ma
Giocare per crescere dentro

E voglio che lui cresca in un paese di pace
dove si ascolta quel che la gente dice
Dove si sia capaci di capire
Quando è il momento di cambiare cambiare

E voglio essere come tutti gli altri
     e delle Cose sentirmi una parte
E voglio essere come tutti gli altri
     e della Vita sentirmi una parte
E voglio essere come tutti gli altri
     e del Futuro sentirmi una parte
E voglio essere come tutti gli altri
     e di Voi tutti sentirmi una parte...

Acustica - 1993

Eugenio dice...

"Voglio è stato registrato e pubblicato come singolo a metà dell'anno che è passato tra l'incisione del mio primo Album ("Non gettate alcun oggetto dal finestrino") e il secondo ("Sugo"). Erano gli anni dei Festival del Parco Lambro ed era anche un periodo stupendo per me: finalmente vivere di musica non era più solo una irrealizzabile fantasia, stavo suonando sempre più spesso dal vivo e convivevo con una donna e non più con i miei genitori. Mi sentivo il mondo in tasca ed il futuro era nelle mie mani. Avevo poco più di vent'anni e credevo non ci fossero desideri irrealizzabili. Non mi rendevo conto che scrivendo queste parole prendevo un grosso impegno con me stesso. Adesso che ho passato i quaranta posso dire che, anche se non esattamente come me l'ero immaginato (ma a volte anche meglio), molto di ciò che volevo sono riuscito a realizzarlo. E forse la cosa di cui sono più fiero è che posso ancora cantare questa canzone sentendo di non aver tradito i miei sogni e valori di allora."
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