Mio cucciolo d'uomo
(finardi - cosma - porciello)
Mio cucciolo d'uomo, così simile a me,
e quello che sono vorrei dare a te,
solo le cose migliori, e tutto quello che
ho imparato dai miei errori,
dai timori che ho dentro di me.
Ma c'è una sola cosa
che ti vorrei insegnare
è di far crescere i tuoi sogni
come riuscirli a realizzare
ma anche che certe volte
non si può proprio evitare
che se diventano incubi
li devi saper affrontare.
E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
che è ora di farmi da parte
e di lasciarti andare.
Mio piccolo uomo, così diverso da me
ti chiedo perdono per tutto quello che
a volte io non sono
e non so nemmeno capire il perché
non vorrei che le mie insicurezze
si riflettessero su di te.
E c'è una sola cosa che io posso fare
è di nutrire i tuoi sogni
e poi lasciarteli realizzare
ma se le tue illusioni
si trasformassero in delusioni
cercherò di darti la forza
per continuare a sperare
E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'è ora di farmi da parte
e di lasciarti andare
(Eppure certe volte
mi sembra ancora solo di giocare
alle responsabilità, alla casa da pagare;
forse tra quarant'anni
anche mio figlio mi domanderà:
ti sembrava solo un gioco papà,
tanto tempo fa.)
E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'è ora di farmi da parte
e di lasciarti andare
Millennio - 1991