Nell'aria
(finardi)
Non la senti quest'aria stasera
in questa notte così scura, questa notte nera
ma non riesci a sentire quant'è pura
così fina che fa quasi paura
Non la senti, io la sento
e mi ci sento toccare
ne sento l'odore, ne sento il sapore
che sa di lontano, che sa di mare
Chissà cosa mi vorrà dire
e cosa cerca di sussurrarmi
forse di fare l'amore, di lasciarmi andare
o forse invece di prepararmi
Di fare le valigie e di partire
e chissà dove mi potrebbe portare
se ti lasciassi, se mi arrendessi
se mi facessi trasportare
Nell'aria
su quest'aria
nell'aria
in quest'aria
Ma non lo senti, io lo sento
lo sento soffiare nell'aria stasera
così fina che fa quasi paura
così dura ma così pura
così densa di sottili messaggi
sottili sì, ma profondi come tatuaggi
così forte e così selvaggia
come un'onda che s'infrange sulla spiaggia
Eterna come l'acqua, che brucia come il sale
profonda come il verde del più profondo mare
quest'aria che ne porta il sapore e l'odore
e la paura e la voglia di navigare
di volare, di lasciarmi andare
sì anche di fare l'amore ma non con te
tu che non hai mai cercato, che non hai mai ascoltato
che non hai mai capito nulla di me
Che non ti stai nemmeno accorgendo
che mi sta chiamando e io sto rispondendo
che ho scoperto di avere le ali
e le sto aprendo e sto volando
Nell'aria
su quest'aria
nell'aria
in quest'aria
Non lo senti, ma non la senti
io la sento
io la sento oh sì la sento
la sento dentro ci sono dentro
E mi sostiene e sto volando
e sto volando così bene
ti sto lasciando, dimenticando
ti ho già lasciato e volo bene
Nell'aria
su quest'aria
nell'aria
in quest'aria
Occhi - 1996