giovedí primo marzo duemilauno
hash wednes...day
caro silvio,
ho letto sui giornali che hai intenzione di
"rivedere", come dici tu, la legge 194 per "proteggere
la vita" (parole tue). di quale vita stiamo parlando, silvio?
del tuo bisogno disperato di raccogliere voti dappertutto?
del tuo bisogno di condurre la tua ignobile vita fuori
dalle carceri nazionali? o stiamo parlando della vita
delle donne che hanno lottato e sudato il loro diritto
ad una maternitá responsabile? dimmi, silviuccio, di
quale vita stiamo parlando?
io lo so bene che dell'aborto o della "vita" (qualunque
cosa tu voglia intendere, al di lá dei tuoi interessi privati)
a te non potrebbe importare un beneamato cavolo. io penso
piuttosto che, a dispetto di quello che pavoneggi con la
stampa nazionale ed estera, le tue prospettive di vittoria
alle prossime politiche non siano cosí rosee. e allora cosa
sei costretto a fare? da brava puttana tu svendi qualunque
concetto; tu mercanteggi con ció che non ti appartiene (in
quanto uomo, in quanto imprenditore, ma soprattutto in
quanto criminale che non dovrebbe avere il diritto di
interferire nella vita civile).
sei talmente disperato, caro silviuccio, da non renderti
minimamente conto che per raccimolare un gruppetto
sparuto di voti conservatori... no, voti fascisti (parliamo
italiano, diamine, come direbbe il caro sindaco guazza)
rischi di ritrovarti solo a combattere per te stesso, perché
forse tu non lo sai, ma le donne non hanno nessuna intenzione
di tornare dalle mammane e rischiare la pelle per continuare
ad esercitare ció che loro considerano ormai un diritto
inalienabile. ma io dimentico che tu non sai cosa sia un
diritto inalienabile, vero silviuccio?
e tu non sai, o fai finta di non sapere, che ci sono donne
che sono pronte a difendere i loro diritti con l'accetta.
facciamo finta, per un momento, che tu sia veramente in
buona fede e ritieni di dover difendere, o paladino cattolico,
i buoni e sacri valori del vaticano. benissimo, caro silvio,
allora perché non rivedere anche la legge sul divorzio?
"non separi l'uomo ció che dio ha unito", rammenti? è
questo che i tuoi alleati di oggi cantavano a squarciagola
una trentina di anni or sono. come ti poni tu davanti a questo
dilemma? ah ma io scordavo, tu sei divorziato. e allora?
come la mettiamo con i buoni sacri valori cattolici?
fai presto a blaterare su ció che non ti riguarda, dimenticando
che c'è un bellissimo comandamento divino: non rubare.
come mai non ti preoccupi di osservarlo? come mai, silvio,
vedi la pagliuccia nell'occhio degli altri e non noti la trave
che offusca il tuo? sei un pover'uomo, silvio, sei proprio
un pover'uomo e non sai ancora quello che ti aspetta...