sabato quattro gennaio duemilatre
fuck all that day
per non lasciarmi proprio sola come un cane, ieri sera
mi hanno chiamato di là per un caffettino. si
snasa aria di separazione ma si sono passati la
consegna di tacere alcun riferimento. in un certo senso
è meglio così, mi sentirei comunque in
imbarazzo... ad ogni buon conto, mi è stato
ribadito il concetto che sarò sempre la benvenuta
e posso fare come se fossi a casa mia, per quel che li
riguarda. non è cosa da poco e spero che si
rendano conto di quanto io apprezzi.
oggi è già meglio e man mano migliorerà.
qui c'è il contrasto non tra stare insieme e stare soli,
ma tra stare insieme ad una determinata persona e poi
scoprire che non c'è più. e quello che non c'è più non
è alex ma l'alex che credevo di conoscere. non so se
rendo...
oggi ho cominciato a fare un po' di ordine, non per
mettere ordine, ma per vedere quello che mi interessa
portarmi via e quello che lascio. i vestiti di alex che erano
in giro li ho stipati in angolo fuori dalla vista, e una parte
li ho messi a lavare. via, sciò. da domani comincio a pulire
il mio futuro nido e a vedere cosa serve fare per
renderlo vivibile, almeno per un po'.
sai, io mi rendo conto che vivere con me non è la
cosa più facile di questo mondo, però non sono
neppure invivibile con e ho i miei pregi (alex diceva
sempre che con me non ci si annoiava mai).
gli attriti, le discussioni, le piccole difficoltà mi sembra
però che ci siano in qualunque rapporto di coppia.
in buona sostanza, lui non vuole che gli si rompa i
coglioni costringendolo a fare la persona adulta e
matura. vuole essere servito e riverito, fare il "genio"
indiscusso (uno dei rimproveri che mi ha fatto è che
non gli ho mai dato ragione una volta), sentirsi dire
sempre quant'è bravo e buono e forte e fico etc.,
essere un idolo, insomma.
io credo che emanuela (la ex moglie) alla fine si sia
stufata alla grande ma non l'abbia mai dato a vedere.
e quando uno si tiene sempre tutto dentro, poi scoppia
la bomba e non ci si può più fare niente. a me mi si
rimprovera di non tenermi proprio tutto dentro. sono
troppo trasparente (infatti mi faccio la doccia con vetril).