martedí quattro luglio
independence day
primo giorno di diario dai lidi bolognesi. canicola. oggi gli uomini sviluppano le branchie. ne ho visti per strada che trasudavano saliva dal collo. la pelle si umetta copiosamente al minimo accenno di movimento, come se pensare fosse gia' atletica. e oggi ho preso una grave decisione. cambio mestiere. voglio arruolarmi e diventare vigilessa. del resto sono gia' a buon punto, devo solo procurarmi la parte "vigi"...
per questo glorioso giorno dell'indipendenza (ma perche' penso sempre del "ringraziamento"? ho forse premura di ringraziare per qualche cosa? cosa?) non mi sento particolarmente amica dell'umanita'. anche se scopro cose che mi fanno accaponare la pelle (come il doppio omicidio dei poliziotti in un territorio indiano; come lo sfratto di una delle storiche farmacie bolognesi; come l'ipertrofia degli addetti ai lavori...). l'umanita' mi desta preoccupazioni, e un po' mi dispiace (per loro). ma mi mette ansia, e col caldo non viene bene.
voglio dunque essere buona e amare il mio prossimo. (io, buona?!? sono proprio lessa...)