domenica cinque gennaio duemilatre
distensioni day
oggi il pachiderma se la spupazza con la sua orfanella. ieri sera
sono stata dal suo vecchio, rimasto solo, per mangiare un boccone
in compagnia. proprio nel bel mezzo telefona colui il quale per dare
sue notizie e il suo babbo gli fa, con un innegabile tono di contentezza:
indovina chi ho qui con me, la mia cara dirimpettaia! silenzio, probabilmente
lo stronzo stava cercando di capire a cosa il suo anziano genitore si
volesse riferire, e infatti, a maggior chiarezza, quello precisa, con un'enfasi
che raramente gli ho sentito: tua moglie! immagino lo stupore del pachiderma
al sentirmi denominare in tal guisa, magari mentre c'era la sua adorata
schiava ai suoi piedi tutta intenta a leccarglieli, assaporando quel delizioso
profumino di gorgonzola che caratterizza le sue estremità.
"eh si capisce, avrà detto la furbona, sta cercando di
arruffianarsi tuo padre, e chissà cosa gli sarà andata a dire!"
invece la sottoscritta non ha pronunciato verbo, più per
rispetto verso il vecchio che non per delicatezza nei confronti
della merdaccia.
lavoro organizzativo assai poco. più che altro riposo
(ma ben poco riposante), molta meditazione, parlare molto con
gli altri, divagarsi, leggiucchiare. da domani al lavoro. prima di
tutto le pulizie. quando tutto è più ordinato, ci
si rende conto meglio del da farsi. soddisfazione maggiore: esser
riuscita a risolvere un problemino con linux, da sola. resta quello
dell'adsl, ma domani parlerò con i tecnici, sperando di
risolvere. chissà se esiste un qualche gruppo di donne
in fase di separazione, con conseguenti problemi. mi informerò.
letture: macino lentamente "le affinità elettive"
di goethe. c'è una ragione psicologica in questa scelta, vale a
dire che quando ho visto il film ero in un'altra fase di separazione,
anche se i sentimenti e le persone coinvolte erano ben diverse.
e poi "free jazz, potere nero", perché in questo
periodo mi incuriosisce e m'intriga parecchio. mi affascinano
soprattutto le storie dietro agli artisti e ai personaggi. il libro `
parecchio polemico, ma giustamente, e racconta cose che non si
sentono di solito. molto keen con il mio sentire "contro".
film visti: "sorrisi di una notte d'estate" di i.
bergmann. deliziosa commediola sexy a lieto fine. le donne sanno
come intortare l'uomo giusto e puntualmente ci riescono, mentre
gli uomini non sono che dei burattini nelle loro mani. hm... sogni!
musica: fats waller, the duke, de andré, pitura freska.