mercoledí nove maggio duemilauno
satira tv day
"l'ottavo nano è satira, luttazzi no"
(silvio berlusconi, critico televisivo)
schermo televisivo, trasmissione non proprio
perfetta. completo e cravatta in bianco, camicia
nera (almeno cosí sembra in bianco e nero).
cappello "da gangster" sulle 23, baffoni pieni
davanti ad un enorme microfono, sigaro in una
mano. canta il suo cavallo di battaglia con la
solita sottile ironia:
"silvio, non pisciare nel pitale
far cosi' non e' geniale..."
non puó finire. un tipo con cuffia e pantalonacci larghi schizza sul palcoscenico, intorcigliandosi le gambe fra le spire del lungo cavo, e bruscamente con una manata lo spinge lontano dal microfono. compie gesti strani rivolti ad un punto cieco, fuori dallo schermo. improvvisamente buio, il dolce blang blang dell'arpa antica.
"le trasmissioni riprenderanno non appena possibile"
dieci minuti dopo, stessa scena, una signorina con ampia gonna a ruota che le scopre vezzosamente le caviglie e mezzo polpaccio, ingrossato dai tacchetti, intona una melodia di decenni fa.
"avvinta come l'edera..."
non è successo, ma potrebbe succedere
oggi, ieri, domani sulle nostre televisioni.
i politici ci provano a fornire ampio materiale
per la satira nostrana, ma puó anche capitare
che le televisioni non siano d'accordo. "siamo
in campagna elettorale e i mezzi di comunicazione
non possono divulgare informazioni deleterie
ad un sereno svolgimento del voto nazionale"
questo dicono le autoritá di stato davanti ad
un pubblico sempre piu' inebetito di quiz e
soap opere e tutto ció che ci sta in mezzo.
ragazzina vispa e scalmanata, calzoncini alla
maschio, capelli corti "pel di carota":
"come te non c'e' nessuno,
tu sei l'unico al mondoooooo..."
sovrapposizione di berlusconi davanti ai giornalisti mentre pavoneggia la sua superioritá a livello mondiale. il volume improvvisamente si abbassa, sfuma la canzone per sintonizzarsi meglio con quello che sta dicendo il lider di forza italia.
"nessuno mi puo' giudicare, nemmeno tu,
il borrelli mi fa male lo so..."
nuovamente buio, blang blang dell'intervallo.
"le trasmissioni riprenderanno non appena possibile"
"scusi, lei cosa ne pensa di silvio berlusconi?"
"se avessi in tasca tutti i soldi che spende per
il cerone, la smetterei di fare le pulizie a
domicilio."
"si', ma della sua politica, del suo programma,
cosa ne pensa?"
"programma? politica? di chi sta parlando?"
"scusi, stiamo facendo un sondaggio sulle
opinioni politiche degli italiani alla vigilia delle
elezioni. lei cosa ne pensa di forza italia?"
"se voleva sapere per che squadra tifo,
poteva dirlo subito. inter, e lei?"
"mi scusi, stiamo facendo un sondaggio sulle
elezioni. secondo lei berlusconi ha qualche
chance di vincere?"
"di ciance ne dice molte, infatti..."
"scusi, lei per chi intende votare?"
"forza italia."
"lei ha una donna delle pulizie?"
"si', certo."
"ma se non l'avesse e le si presentasse davanti
una signora che ha subito tre condanne penali
per furto, l'assumerebbe?"
"certo che no!"
"e perche' vuole assumere come primo ministro
una persona che ha subito tre condanne per
corruzione e concussione?"
"comunista! rosso bastardo frocio!"
"le trasmissioni non saranno riprese"