giovedí ventidue marzo duemilauno
bacco e arianna day
la prima vera giornata di rinnovo della natura (primavera...
i kill me!) si apre con una sbevuzzata di sole ed aria serena.
ma si apre anche con una buona dose di notizie interessanti.
primavera vuol dire gemme sugli alberi, fiori di mandorli e
di pesco; vuol dire uccellini che cinguettano e gatte in calore;
vuol dire che l'ebbrezza dell'estate è vicina e con
essa tutte le celebrazioni della riproduzione, del pieno
godimento dei frutti, come vorrebbe una divinitá a
me cara: dioniso (per gli italici: bacco). ora, come vuole la
leggenda, dioniso... cioé bacco, trova arianna nell'isola
di naxos tutta in lacrime perché quel bellimbusto di
teseo l'ha mollata come una pera cotta. non si fa cosí
con le sacerdotesse! bacco quindi, come vuole la tradizione
del marino, se la porta con sé sul suo barcone di
satiri e otri di vino per una gran bella sbevuzzata.
i satiri hanno una brutta abitudine che è quella di
bere fino allo sfinimento sfottendo, motteggiando e dissacrando
tutto ció che c'è di piú "sacro" al mondo,
compresa la santa onorabilitá di personaggi in vista
(potenti, ricconi, e ladri di ogni fatta). lo fanno sulle televisioni
di stato e su quelle private, ma, a quanto pare (se dobbiamo
dar retta all'onorevole pisanu) anche sulla stampa straniera
solitamente dedita a discorsi piú seri e ben lungi dai frizzi
e lazzi dei nostri satiri (financial times, herald tribune, economist...)
e lí osano paventare dubbi riguardo al programma
economico della "casa delle libertá".
addirittura, il lider della summenzionata "casina delle libertá"
ci illustra, con dotta magnificenza, che cosa distingue la satira dalla
calunnia. in buona sostanza, i bravi satiri nostrani dovrebbero
ricordarsi che ci sono limiti precisi entro cui possono spaziare con
la loro ironia e che ci sono personaggi "intoccabili" sul cui passato
bisogna sempre stendere un velo pietoso. ad alcuni questa puó apparire
come una violazione della libertá di parola e di espressione, ma
noi dobbiamo credergli, perché come tutti sappiamo berlusconi
è uomo d'onore.