lunedí (grasso) ventisei febbraio duemilauno
mark this day

di tanti che hanno lasciato il segno (engl. = mark) sei forse il piú importante, anche se la tua presenza nella mia vita č stata una breve e folgorante meteora. sei sparito cosí come sei apparso nei giorni della lieta e spensierata bohčme universitaria ma la tua venuta č assurta a simbolo di uno stile di vita, di una moralitá ormai soffocata dagli anni e dalle regole.

stavamo giocando a bridge nel nostro pub quando sei apparso, la tua venuta giá preannunciata da mesi di spettegolezzi nel nostro "giro", il tuo passato giá mito, sulle tue prodezze giá circolavano voci gonfiate e tinte di ostilitá. nemici tanti, alleati pochi, e a dispetto dei fatti, lui ti ha sempre difeso. un'ottima referenza. al di lá del grande tavolo rotondo, posate le carte, abbiamo allacciato una curiosa e densa conversazione; a te non avrei mai potuto nascondere nulla, chissá perché. poi ci hai seguito fino a casa e la conversazione si č fatta a tre. ne sono seguite tante, tante altre, perfetto ménage ŕ trois.

cinema, musica, ping pong; bevute, fumate, allucinate. poesia intersecata di dolce tensione. flash istantanei, flash animati, il tuo volto stravolto, le nostre mani intrecciate nella penombra sul divano, le tue magiche intuizioni; dichiarazioni incrociate, complicitá e tenerezza, una societá a delinquere... poi nubi nere, fulmini e saette, fughe alla cieca, tutto questo deve finire e qualcuno doveva pur calare il sipario. mi pento, e ti chiedo, mi chiedo perdono.

mi chiedo come mai proprio adesso mi ritorni in mente, vivo come allora. č una domanda retorica, ovviamente. diversi i principi, diversa la societá, diversa io e diverso l'altro, ma in fin dei conti la situazione non cambia. non č proprio un colpo di fulmine, non con lui. č piuttosto una lenta lama arroventata che si infila tra le costole, taglia il respiro, esalta la mente. e allora spiegami il motivo di questa strana tensione vaginale. favorita dalle circostanze, privilegiata e al tempo stesso penalizzata dai legami, ottimi motivi (alibi) per non ripetere la storia. ma poi, chissá, la vita č sempre cosí strana e imprevedibile...