O come ovocity

Raccolta Differenziata:

Storia e Testi



entra nella rivista di ovocity!



La storia


Gli archivi


Raccolta differenziata:

No. Zero

No. Uno

No. Due

No. Tre

No. Quattro

No. Cinque

No. Sei

No. Sette

No. Otto

No. Nove

No. Dieci

No. Undici

No. Dodici

No. Tredici




Collabora


Mailing List

"Questa di erredí è la storia veeeeraaaaa....
che fu lanciata in primaveeeeraaaa....
ma i critici non ne vollero più sapereeee...
e decisero di farla naufragaaaareeee...."

Il buon De André mi perdonerà se ho usato la sua "Marinella" per dare inizio alla presentazione di cos'era e cosa ha rappresentato "Raccolta differenziata" nel fugace momento in cui è vissuta in rete (proprio come l'eroina della succitata canzone).

Da un'idea di Stefi Pattume (per intenderci, l'ex assessore ai Rifiuti--dai suoi ripetuti "no" ai trolls) e in seguito a fitti densi e semi-isterici parlottii in rete (detti, gergalmente, "riunioni di redazione"), si formò e prese corpo questa specie, sorta, chiamiamolacosì rivista all'interno di un newsgroup di scrittura (erotica, sí vabbe', ma soprattutto creativa). Immaginando l'imbarazzo della scelta, aumentato da scarsità di tempo libero, nei nostri nuovi lettori, abbiamo pensato bene di creare una "guida ragionata" settimanale, in modo tale da rendere un pochino meno caotica la folla di testi pubblicati (ergo, il nome "Raccolta Differenziata", concepito dal nostro terribile, temibile, orribile Herr Direktor; ma allo stesso tempo, fornire un servizio di feedback ai poveri autori che, più spesso che no, non si beccavano altro che (se erano fortunati) un "bello, scrivine altri". Insomma, da un lato fornire indicazioni utili sulla quantità, qualità e tematica di ogni racconto e dall'altro soddisfare il nostro bisogno di scrivere, commentare, criticare (sadismo?).

A distanza di tempo, mi risulta ancora piú miracoloso (e il mio cuoricino scrittorio si gonfia di stima per i miei colleghi) come siamo riusciti a organizzarci e a mandare avanti per quasi tre mesi un lavoraccio non indifferente (ma tanto gratificante) costituendo turnazioni di lettura, scadenze di presentazione, e tante altre cosine tipiche del lavoro editoriale. A questo punto, qualche parola sui martiri a cui va la riconoscenza del popolo di i.s.r. di allora:

  1. Andersen, "il collant umano", diligente e organizzativo (oltre che ottimo scrittore);
  2. Oleron, "non sono un ansiolitico", puntuale (modenese) e allegramente casinista;
  3. Stendhal, il gentiluomo del gruppo che con la sua piuma d'oca si pregiava di placare le turbulente acque (sia in redazione che nel ng);
  4. "Mark Gor", versione virtuale di Martin Mystère;
  5. Ely, la deliziosa maestrina sempre armata di matita rossa;
  6. Pietro Aretino, con il suo piglio sempre a metà tra il serio e lo scanzonato;
  7. Apeiron, ultimo arrivato e dedito all'arte di imparare e sostenere il bello scrivere (nonchè fido compagno e sostenitore nelle mie piú folli imprese);
  8. e ultimo, ma non meno importante, il nostro temibile, terribile herr direktor ir-responsabile, Stefi Pattume in persona: ottimo autore, appassionato sostenitore di Ray Carver nonchè ottimo critico; grazie a lui "Raccolta differenziata" è stata quello che è stata. [Mi dicono che, in seguito a turbinose vicissitudini giudiziarie, forse a causa di quel cartello da lui apposto sul portone della nostra redazione, "arbeit macht frei", abbia cambiato nome, connnotati e cittadinanza... mah!)

Quello che ci ha poi spinto a terminare l'esperienza è stato dettato da fattori contingenti (quali tesi da finire, vacanze per cui partire, impegni lavorativi improrogabili, etc.) aggiunti alle già non indifferenti difficoltà di redazione. Alcuni sono anche rimasti scoraggiati da certe acerbe polemiche, nonostante "Raccolta Differenziata" trovasse numerosi sostenitori e nuovi volontari per le recensioni. Finché è durata, però, molti lettori ci hanno sostenuto e gratificato con le loro lodi e i loro incoraggiamenti. Come potrete vedere (se riuscite ad arrivare fino alla fine), le difficoltà già si manifestarono nelle ultime settimane. Tuttavia, nessuno ha voluto e/o potuto proseguire o ripetere l'esperienza e oggi, nonostante altri sforzi e altri tentativi di tenere alta la qualità di it.sesso.racconti, il newsgroup langue tempestato dalla sua quotidiana dose di spam e troll. Molti di noi sono emigrati verso altri lidi, cercando per strade diverse di affinare la propria vocazione letteraria e critica.

Buona lettura a tutti voi, quindi, e se per caso vi dovesse venire la fregola di riprendere il discorso o collaborare con noi in questa nostra nuova impresa, fatecelo sapere immancabilmente!!!



copyright © 2000 ovocity (marina pianu) :: email